Schede

Schede informative – Medicina della Mano

La mano è situata all’estremità distale del braccio con il quale si articola attraverso il polso.

E’ costituta da un insieme di strutture nervose, vascolari, tendinee, fasciali, muscolari intrinseche ed estrinseche armonicamente integrate fra loro e sorrette da un’impalcatura rigida, ma al tempo stesso  estremamente dinamica rappresentata dallo scheletro, costituito da metacarpi e falangi.

Proprio per questa sua caratteristica la mano può e deve esser considerata quale un vero e proprio organo con funzioni di grande ed alta specificità che la rendono parte integrata nella vita relazionale di ciascun individuo.

Schede informative – Mano e espansione

La mano è l’espansione spazio temporale del nostro pensiero interviene nel linguaggio con azione espressiva sorreggendo la parola; è un organo di senso che costituisce la porta d’ingresso di tutte le informazioni periferiche.

Informazioni che provengono dall’ambiente che ci circonda consentendone una loro rielaborazione a livello corticale, con la sua funzione prensile, garantita dalla capacità di poter opporre il pollice alle altre dita.

Oltre che a permetterci di sviluppare attività creative, lavorative ci consente di sviluppare la conoscenza fisica degli oggetti con cui si viene a contatto. Con la sua specificità tattile permette infine di amplificare informazioni sensoriali che altrimenti sarebbero solo figurative.

Schede informative – Polso

Il polso è una complessa articolazione che consente alla mano di articolarsi con l’avambraccio.

Alla sua composizione intervengono prossimamente (verso l’avambraccio) il radio e l’ulna, distalmente (verso la mano) i metacarpi. La parte centrale di questo complesso articolare è formata dal carpo.

Il carpo a sua volta è costituito da due filiere di quattro ossa che si articolano reciprocamente fra loro.

La filiera più prossimale è composta da:
scafoide, semilunare, piramidale ed il pisiforme; mentre la filiera più distale è composta da trapezio, trapezoide, grande osso ed uncinato.

Le due filiere sono in rapporto articolare fra loro mediante una articolazione chiamata intercarpica.

Il complesso del carpo prossimamente è costituito dall’articolarsi di tre delle sua quattro ossa prossimali (scafoide, semilunare e piramidale) con la superficie articolare del radio, la fibrocartilagine triangolare e l’ulna.

Schede informative – Articolazione

L’insieme delle articolazioni del complesso carpale è stabilizzato da molteplici connessioni ligamentose intrinseche (ed estrinseche) fra le diverse ossa del carpo.

Diversi gruppi muscolari trovano, con le loro espansioni tendinee, inserzione a livello del polso ed essi sono rappresentati dal flessore radiale e flessore ulnare del carpo, estensori radiali del carpo, pronatori, supinatori.

Tutti questi tendini con le loro inserzioni contribuiscono a dare una stabilità “esterna” (estrinseca) al polso.

Importanti formazioni nervose e vascolari hanno rapporti stretti con il polso, come il nervo mediano, il nervo ulnare, l’arteria radiale e quella ulnare volarmente; il nervo radiale dorsalmente