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DAMMI UNA MANO

 

 

La mano nelle medicine naturali.
Ci sono due aspetti relativi alla mano: come strumento di cura e come viene curata. In questo articolo faremo qualche breve considerazione sul primo. L’approccio olistico è un elemento comune a tutte le medicine naturali. Significa, grosso modo, che nel guardare una persona non ci si ferma mai ai suoi sintomi o alle diagnosi e si guarda alla persona nel suo complesso. Tra parentesi questo approccio è sempre più adottato anche dalla medicina scientifica, soprattutto nella psiconeuroimmunologia. Un aspetto dell’approccio olistico è l’osservazione che ogni parte del corpo rispecchia lo stato di tutto l’organismo. Anche qui il concetto di fondo è ben noto, se pensiamo al patrimonio cromosomico della cellula che contiene tutte le informazioni dell’organismo. Ci sono, naturalmente delle parti del corpo umano che si possono ‘leggere’ più agevolmente. L’iride dell’occhio ne è un esempio (la famosa iridologia). La mano da informazioni preziose per molte tecniche. Ad esempio nella medicina tradizionale cinese c’è un’intera diagnostica che li fa sulla lettura dei polsi. Da qui è possibile ad esempio valutare con grande precisione lo stato energetico di tutti gli organi, della circolazione, del sistema endocrino e così via. Lo stato delle unghie, del cerchietto bianco ecc. danno informazioni importantissime. Un altro esempio è l’omeopatia, dove la mano da importanti informazioni sulla struttura della persona e sulla sua ereditarietà. La mano è il punto più usato per la diagnostica di biorisonanza. Si tratta di un’indagine energetica (ad esempio l’EAV), che misura i cambiamenti del potenziale elettrico di alcuni punti della pelle e permette di vedere tra l’altro lo stato degli organi, le infezioni batteriche e virali, vedere le allergie e le famose intolleranze. Queste strumentazioni non sono ancora molto diffuse in Italia, ma ad esempio in Giappone si trovano in quasi tutte le strutture ospedaliere. D’altra parte le mani sono spesso usate per eseguire trattamenti. Un esempio è quello della riflessologia, una tecnica con cui, stimolando determinati punti è possibile agire su ogni parte del corpo e su tutti gli organi. Viene praticata sul piede, sull’orecchio o sulla mano (riflessologia della mano). Un altro esempio viene dall’evoluzione dell’EAV, il MO.RA, in cui sugli stessi punti di diagnosi si inviano dei segnali che hanno sull’organismo l’effetto di molti rimedi, tra cui gli omeopatici e molti fitoterapici. Naturalmente queste note sono solo un piccolissimo esempio di questi vasti argomenti.